CREPA

La formazione che manca agli avvocati del XXI secolo

 

La vera formazione forense non è mai stata una mera questione di aggiornamento normativo, né di sterili crediti: è sempre stata, prima di tutto, una questione di qualità della professione.

Oggi è anche una questione di sopravvivenza; gli avvocati sono troppi e con offerte tutte troppo simili: farsi riconoscere per il valore è quindi una decisione strategica.

Può essere una tua scelta: se lo vuoi davvero !

Magari vorresti innovare, ma non sai da dove iniziare; vorresti comunicare meglio on line e di persona, ma non sai bene cosa e come cambiare.

CRE.P.A. nasce proprio per cominciare a costruire risposte personalizzate a queste domande.

Puoi rivedere la registrazione del webinar in cui abbiamo presentato il percorso, o saltare direttamente al programma delle 9 lezioni che cambieranno il tuo modo di formarti.

Il programma del corso

1. Prima lezione: primo capitolo del libro: cos’è e cosa non è improvvisazione. L’errato significato che si attribuisce alla parola “improvvisare” (grammatiche a confronto: musica e linguaggio forense); ascolto di brevi brani improvvisati (blues primordiale, piccole variazioni sul tema, anche in diretta); saper adattare i concetti (le melodie) al contesto e all’interlocutore. Ascolto di brani durante la lezione:  Compiti: 1) ascolto e debriefing: 2) indicazione brani preferiti

2. Seconda lezione: “Non andare a tempo” . Primo capitolo del libro (seconda parte del primo capitolo: 5 note, 7 note essenzialità: qual’è la (tua) scala pentatonica forense) e capitolo due: parallelismi in pratica. Cos’è il groove.  Qual è la tua base ritmica? Non imporre il proprio ritmo.  Compiti: scegliere brani con la parte ritmica in evidenza. Sviluppare una “scaletta” di argomenti per dare una notizia negativa ( cfr. “Il no positivo” di William Ury)

3. Terza lezione: “Non ascoltare”. Metafora: isolarsi, concentrarsi troppo su quello che si deve/vuol suonare e sul quale ci si è preparati. Pensare troppo e non seguire il flow (pensare di dover prevedere le mosse dell’avversario),  Compiti: abbinare brani a stati d’animo e/o situazioni (brani suggeriti o scelti da partecipanti). Esercizio su chi suona cosa su un caso reale e quali sono le partiture suonate (anche senza avere lo spartito). Individuare i temi (sezioni) all’interno di un caso o in un’ottica di generare contenuti promozionali.  Come avresti  improvvisato tu? Imparare ad essere critici nei confronti delle proprie creazioni: all’inizio, da neofiti, ogni creazione sembra un epifania, poi crescendo si riesce ad essere più distaccati e critici, finchè poi riesci a capire il tuo stile, Fare un capolavoro rispettando i vincoli del committente (cliente) vedi il cenacolo di Leonardo

4. Quarta lezione: “Ignorare gli accordi”. Metafora: Essere consapevoli della struttura armonica e sapere sempre su che accordo ci si trova; conoscere il contesto in cui ci si trova (l’ambiente negoziale non è come il tribunale; le negoziazioni non sono tutte uguali). Se e quando “suonare fuori”.  Compiti: improvvisare su un caso presentato dai docenti. autoriprendendosi in video.

5. Quinta lezione: “Ignorare le dinamiche”. Metafora: Suonare troppo forte, voler emergere, non tener conto dell’aspetto dinamico e delle sensibilità degli altri,o lasciarsi sovrastare dagli altri. Compiti: analisi di video, interviste, interazioni.

6. Sesta lezione “Imparare solo a memoria” (differenze tra le varie interpretazioni). Va bene all’inizio ma poi devi liberartene per sviluppare agentività ed intelligenza motoria inconscia ed aspetto interpretativo.  Compito: analisi di situazioni in cui qualcuno ha improvvisato bene non a memoria e non troppo legato a schemi rigidi, o considerati “sacri”.

7. Settima lezione: “Ibridarsi”. Metafora: non limitarsi e fissarsi al proprio strumento (al proprio ambito) o la proprio genere preferito, ascoltare altri generi, musicisti (al conservatorio c’è sempre uno strumento complementare), seguire altre forme d’arte. Paul Mccartney, Bowie: si facevano ispirare dai quadri (Picasso: che accordo sarà quello nel quadro? Radiohead arti visive), lettura cinematografia, fantascienza. Distant writing, ghost writer digital.  Compiti: scriverei un contenuto promozionale: prima a mano e poi con l’a.i.

8. Ottava lezione: “Non evolvere”

Le proprie conoscenze, le proprie capacità,  il know-how e l’ascolto, accontentarsi. Non sperimentare con la tecnologia o rifiutarla, per paura dell’ignoto, del nuovo. Compito trova brani nuovi, di nuovi generi (identificandoli)

9. Nona lezione: “Mettere tutto in pratica”. Riassunto, messa a terra, considerazioni finali. Riprendere i brani già ascoltati per vedere se e come si è evoluti. La stessa problematica affrontata all’inizio come è affrontata oggi.

 

Qui a fianco uno dei brevi video che spiegano qualità, caratteristiche ed obiettividel percorso.

Cliccando qui, invece, avrai accesso alla playlist completa degli altri reel.

I formatori, docenti, musicisti...

Samuel Sciarra.

Chitarrista, compositore ed educatore musicale italiano.  Ha studiato presso il prestigioso CPM di Milano.  Negli anni ha partecipato a diversi seminari tenuti da grandi chitarristi quali: Franco Cerri, Jimmy Bruno, Alessio Menconi, e Masterclass di scrittura di colonne sonore tenute da Hans Zimmer. Ha insegnato in molte scuole private e pubbliche in Italia e da molti anni si dedica alla didattica online.

 

Andrea Buti
Metavvocato, contaminatore e pungolatore curioso che ama aiutare i professionisti a re-inventarsi. Esperienza ultraventennale come formatore, integrata con attività di coaching  e mentoring. 
Appassionato di tutto ciò che ha un impatto sul comportamento umano, possibile multipotenziale, ama contaminarsi e contaminare, sperimentare. Compositore dilettante (allievo di Samuel…)

Il corso di nove ore costa appena 95 euro, ma sino a mercoledì’ 18 puoi sfruttare l’offerta lancio ed investire solo 79 euro: clicca subito sul pulsante qui sotto, per non perdere l’occasione.

Questo è il calendario delle 9 lezioni e se te ne perdi qualcuna, non ti preoccupare: c’è la registrazione a tua disposizione!